
Rinnovazione delle Promesse Battesimali
Nel giorno del nostro Battesimo, per bocca dei nostri padrini e madrine, abbiamo rinunciato a Satana e professato la nostra fede. È pia e lodevole usanza rinnovare personalmente queste promesse, specialmente nella Veglia Pasquale o nell’anniversario del proprio Battesimo, per confermare la nostra volontà di vivere come veri figli di Dio.
Rinuncia a Satana
Celebrante: Rinunciate a Satana?
Tutti: Rinuncio.
Celebrante: E a tutte le sue opere?
Tutti: Rinuncio.
Celebrante: E a tutte le sue seduzioni?
Tutti: Rinuncio.
Professione di Fede
Celebrante: Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
Tutti: Credo.
Celebrante: Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
Tutti: Credo.
Celebrante: Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
Tutti: Credo.
Celebrante: Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore.
Tutti: Amen.
Preghiera per la perseveranza
O Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci hai rigenerati dall’acqua e dallo Spirito Santo e ci hai concesso il perdono di tutti i peccati, custodiscici con la tua grazia per la vita eterna, in Cristo nostro Signore. Amen.
Contexte Historique
Il Santo Battesimo è la porta dei Sacramenti e il fondamento di tutta la vita cristiana. Per mezzo di esso, siamo liberati dal peccato originale, rigenerati come figli di Dio e incorporati alla Chiesa. La pratica di rinnovare le promesse battesimali è un atto devozionale potente, con cui il fedele riafferma coscientemente la sua fede e la sua rinuncia al male, ravvivando la grazia ricevuta nel giorno in cui è rinato alla vita divina.
