
Atto di Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù
Composto da Santa Margherita Maria Alacoque
Io, (nome), dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze, per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarlo, amarlo e glorificarlo.
È questa la mia volontà irrevocabile, di essere tutto suo e di far tutto per suo amore, rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli.
Ti scelgo dunque, o Sacro Cuore, per unico oggetto del mio amore, per protettore della mia vita, per sicurezza della mia salvezza, per rimedio della mia fragilità e della mia incostanza, per riparatore di tutte le colpe della mia vita e per mio rifugio sicuro nell’ora della mia morte.
Sii dunque, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio Padre, e allontana da me i fulmini della sua giusta ira. O Cuore d’amore, pongo in te tutta la mia fiducia, perché temo tutto dalla mia malizia e dalla mia debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Distruggi dunque in me tutto ciò che può dispiacerti o resisterti; il tuo puro amore s’imprima così profondamente nel mio cuore, che io non ti possa mai dimenticare, né essere mai separato da te.
Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poiché voglio far consistere tutta la mia felicità e tutta la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo.
Amen.
Contexte Historique
L’atto di consacrazione personale al Sacro Cuore di Gesù è il frutto delle rivelazioni private ricevute da Santa Margherita Maria Alacoque a Paray-le-Monial, in Francia, nel XVII secolo. Gesù le mostrò il suo Cuore ardente d’amore per gli uomini e le chiese di promuovere questa devozione in riparazione delle offese ricevute. Questa preghiera è un modo per il fedele di rispondere a tale amore, offrendo interamente la propria vita, le proprie gioie e le proprie sofferenze al Cuore di Cristo, cercando di vivere in unione con Lui e per la Sua gloria.
