
Preghiere a Sant’Antonio di Padova
O glorioso Sant’Antonio, amico dei poveri e consolatore degli afflitti, che per la vostra ardente carità meritaste da Dio la virtù di far ritrovare le cose smarrite, di difendere gli oppressi e di esaudire le preghiere di coloro che a Voi ricorrono con fiducia, volgete uno sguardo benigno sopra di me.
Io vengo a Voi, pieno di speranza, per implorare la vostra potente intercessione. Voi che avete operato tanti miracoli, ottenetemi dal Signore la grazia che ardentemente desidero (esprimere la grazia), se essa è per il bene dell’anima mia.
Soccorretemi nelle mie necessità, liberate l’anima mia dal peccato e ottenetemi una fede viva, una speranza ferma e una carità perfetta, affinché, servendo Dio in questa vita, possa un giorno lodarlo con Voi per tutta l’eternità. Amen.
Responsorio di Sant’Antonio (Si quæris miracula)
Questa celebre preghiera, attribuita a Fra Giuliano da Spira, è tradizionalmente recitata per ottenere l’intercessione del Santo, specialmente per ritrovare ciò che si è perduto.
Se cerchi i miracoli,
ecco messi in fuga la morte, l’errore, le calamità e il demonio;
ecco gli ammalati divenir sani.
Il mare si calma, le catene si spezzano;
le membra e le cose perdute sono restituite
dai giovani e dai vecchi.
Cedono i pericoli, scompaiono le necessità;
lo attesti chi ha sperimentato
la protezione del Santo di Padova.
Il mare si calma, le catene si spezzano;
le membra e le cose perdute sono restituite
dai giovani e dai vecchi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Il mare si calma, le catene si spezzano;
le membra e le cose perdute sono restituite
dai giovani e dai vecchi.
V. Prega per noi, o beato Antonio.
R. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
O Dio, ti preghiamo, che la devozione votiva al beato Antonio, tuo confessore e dottore, allieti la tua Chiesa, affinché sia sempre munita degli aiuti spirituali e meriti di godere le gioie eterne. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Contexte Historique
Sant’Antonio di Padova (1195-1231), Dottore della Chiesa, fu un frate francescano di origine portoghese, celebre per la sua predicazione e per i numerosi miracoli attribuitigli in vita e dopo la morte. La sua devozione è tra le più diffuse nella cristianità. È universalmente invocato come patrono degli oggetti smarriti, dei poveri e degli oppressi. Le preghiere a lui rivolte, in particolare il responsorio “Si quæris miracula”, risalgono a una tradizione secolare e testimoniano la fiducia incrollabile dei fedeli nella sua potente intercessione presso Dio.
