
Atto di Consacrazione a San Giuseppe
O San Giuseppe, mio amato protettore, a te ricorro, affinché mi accolga sotto il tuo patrocinio. Fin da ora ti eleggo a mio padre, mio protettore, mia guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte.
Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici, visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità; consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte.
Rivolgi una parola per me a quell’amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, e a quella Vergine gloriosa, di cui fosti sposo dilettissimo.
Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.
Contexte Historique
La devozione della consacrazione a San Giuseppe si è diffusa ampiamente nella Chiesa Cattolica, specialmente dopo la proclamazione di San Giuseppe a Patrono della Chiesa Universale da parte del Beato Papa Pio IX nel 1870. Questo atto di pietà consiste nell’affidare completamente la propria vita spirituale e temporale alla protezione paterna del Custode del Redentore. Attraverso questa consacrazione, il fedele cerca di imitare le virtù di San Giuseppe – la sua fede, la sua purezza, la sua obbedienza e il suo amore per Gesù e Maria – e di assicurarsi un potente intercessore per la vita e per l’ora della morte.
